Cenni sulla nuova IUC - Imposta Unica Comunale (TASI - TARI - IMU)

Con la Legge 27 dicembre 2013 n. 147, è istituita l’imposta unica comunale (IUC). Essa si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali.

La IUC si compone:
- dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali,
- di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile,
- nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore.
 

Il Comune di Cannara ha approvato il Regolamento IUC in data 18/03/2014. In fondo alla pagina è possibile consultare e scaricare la delibera di approvazione (n. 6 del 18/03/2014) ed il Regolamento.

 

TASI (Tassa sui servizi indivisibili)

Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale come definita ai fini dell’imposta municipale propria, di aree scoperte nonché di quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti.
Sono escluse dalla TASI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali imponibili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.
La TASI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari; in caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.
In caso di locazione finanziaria, la TASI è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto; per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna.
In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie.
Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della TASI dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.
La base imponibile è quella prevista per l’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU) di cui all’articolo 13 del decreto- legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
Il Comune con regolamento di cui all'articolo 52 del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446, ha previsto riduzioni ed esenzioni.

Il Comune di Cannara ha approvato il Regolamento TASI e le relative aliquote in data 18/03/2014. In fondo alla pagina è possibile consultare e scaricare la relativa delibera commissariale n. 9 del 18/03/2014

Aliquote e detrazioni TASI anno 2014

TIPOLOGIA DI IMMOBILE  ALIQUOTA TASI 2014

Abitazione principale e relative pertinenze

(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6, C/7).

0,29

Abitazione concessa in uso gratuito a parenti di primo grado, che la occupano quale loro abitazione principale (vi dimorano abitualmente e vi risiedono anagraficamente ) e relative pertinenze.

(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).

0,25

Abitazione concessa in locazione e relative pertinenze

(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6, C/7).

0,25
Immobili Strumentali Agricoli 0,10
Aree Fabbricabili 0,17
Insediamenti Produttivi (A/10, C/03 e Cat. D.) 0,25
Tutti gli altri immobili 0,17

DETRAZIONI ai sensi del comma 677 legge di stabilità 2014 (Legge n. 147 del 27.12.2013), come modificato dal D.L. N. 16 del 06.03.2014, e sulla base del Regolamento IUC – Capitolo 3) Regolamento Componente TASI – art. 29:

a) ABITAZIONE PRINCIPALE e relative PERTINENZE (così come definite e individuate ai fini IMU):

Dall’imposta TASI dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare,

euro 60,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.

Ai sensi dell’art, 1, comma 681 della Legge 27.12.2013, n. 147, e dell’art. 26 del regolamento IUC, la contribuzione TASI a carico dell’occupante è pari al (10 per cento) dell’ammontare complessivo della TASI nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’immobile dando atto che la restante parte (90 per cento) è corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare e che quest’ultimo e l’occupante rimangono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria.

 

TARI (Tassa sui servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti)

Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.
Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

La tariffa è composta da una parte fissa, riferita al costo del servizio, calcolata rispetto alla superficie calpestabile dell'immobile e da una parte variabile, riferita alla quantità di rifiuti prodotti, calcolata in modo presuntivo rispetto al numero dei componenti del nucleo familiare.

Le tariffe sono finalizzate ad assicurare la copertura integrale dei costi del servizio di igiene urbana per l’anno 2014, sulla scorta del Piano economico finanziario approvato con delibera del Commissario Straordinario.

La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.
In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TARI è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie.
Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della TARI dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

Il Comune di Cannara ha approvato il Regolamento TARI e le relative tariffe in data 18/03/20104. In fondo alla pagina è possibile consultare e scaricare la relativa delibera di approvazione (n. 8 del 18/03/2014) ed il file contenente le tariffe TARI.

 

Modifiche alla disciplina IMU

Dal 2014 l’IMU a regime:
- non si applicherà all’abitazione principale e alle relative pertinenze, nonché ad altre tipologie di immobili individuate ex lege;
- rimarrà applicabile sugli immobili cd. “di lusso” adibiti ad abitazione principale, con il regime agevolato attualmente previsto per l’abitazione principale (aliquota ridotta e detrazione);
- sono esentati dall’IMU, a decorrere dall’anno 2014, i fabbricati rurali ad uso strumentale.

Sono assimilate all’Abitazione Principale:

- L'unità immobiliare e le relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’abitazione non risulti locata.

- Si considera direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata.

Inoltre:
l’IMU dovuta sugli immobili strumentali viene resa deducibile dalle imposte sui redditi nella misura del 30 per cento per il 2013; successivamente, la quota deducibile a regime sarà del 20 per cento;
 

Il Comune di Cannara ha approvato le aliquote IMU in data 18/03/2014. In fondo alla pagina è possibile consultare e scaricare la delibera n. 7 del 18/03/2014)

Aliquote e detrazioni IMU anno 2014

TIPOLOGIA DI IMMOBILE ALIQUOTE IMU 2014

Abitazione principale e pertinenze

(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).

Esenti

ai sensi dell’art. 1, comma 707 della Legge 27.12.2013, n. 147 (legge di stabilità 2014)

Sono esclusi dall’esenzione: i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1(abitazioni signorili), A/8

(abitazioni in ville), A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici);

Abitazione principale (cat. A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze

(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).

0,43
Fabbricati Rurali ad uso strumentale

Esenti

ai sensi dell’art. 1, comma 708 della Legge 27.12.2013, n. 147 (legge di stabilità 2014)

Abitazione concessa in uso gratuito a parenti di primo grado, che la occupano quale loro abitazione principale (vi dimorano abitualmente e vi risiedono anagraficamente ) e relative pertinenze.

(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).

0,76%

Abitazione concessa in locazione, e relative pertinenze.

(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).

0,76%
Insediamenti produttivi (A/10, C/03, e Cat. D)

0,79%

Tutti gli altri immobili

Altri Fabbricati
Aree fabbricabili

0,93%

 

Ulteriori novità IMU

Gratuita sanatoria ritardi IMU del 2013

Non sono applicati sanzioni e interessi nel caso di insufficiente versamento della seconda rata dell’imposta municipale propria, dovuta per l’anno 2013, qualora la differenza sia versata entro il termine di versamento della prima rata, relativa alla medesima imposta, dovuta per l’anno 2014.

Dal 2013 (quindi, con effetti già nella prossima dichiarazione dei redditi) la Legge di stabilità 2014 prevede che il reddito degli immobili ad uso abitativo non locati situati nello stesso comune nel quale si trova l'immobile adibito ad abitazione principale, assoggettati all'imposta municipale propria, concorre alla formazione della base imponibile dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali nella misura del cinquanta per cento.
 

PROSSIMAMENTE ON LINE A DISPOSIZIONE DEI CONTRIBUENTI IL CALCOLO DELL'IMU E DELLA TASI, LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IMU

 

(Ufficio Tributi - 13 maggio 2014)

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