ACCESSO CIVICO

Mar, 20/12/2016 - 16:52 -- carlo.ramaccioni

ACCESSO CIVICO - Artt. 5 e 5 bis del D.Lgs. 33/2013 così come modificati dal D.Lgs. 97/2016

Con il decreto legislativo 97/2016, primo provvedimento attuativo della riforma Madia, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 dell'8 giugno scorso, sono state apportate modifiche al decreto legislativo 33/2013 a suo tempo adottato per il riordino degli obblighi di pubblicità e trasparenza in capo alle pubbliche amministrazioni.

In particolare è stato modificato l’istituito dell’accesso civico già previsto dall’art. 5 del medesimo decreto, introducendo, accanto al c.d. accesso civico “semplice” (comma 1), la figura dell’accesso civico “generalizzato” (comma 2).

Da ciò discente che, attualmente, l’accesso ai documenti, dati e informazioni detenuti dalla Pubblica Amministrazione può avvenire mediante tre distinti canali di accesso:

- l’accesso civico semplice (art. 5, comma 1 D.Lgs. 33/2013) in base al quale l’obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione;

- l’accesso civico generalizzato (art. 5, comma 2 D.Lgs. 33/2013) in base al quale chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del decreto 33/2013 medesimo;

- l’accesso agli atti di cui alla L. 241/1990 che continua a sussistere ed a operare parallelamente all’accesso civico, operando sulla base di presupposti diversi e consentendo un accesso più in profondità.

Poiché l’art. 42, comma 1 del D.Lgs. 97/2016 dispone che entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, ovvero entro il 23 dicembre 2016, le pubbliche amministrazioni devono adeguarsi alle modifiche introdotte assicurando l’effettivo esercizio del diritto di accesso generalizzato, la Giunta comunale, con delibera n. 147 del 20/12/2016 dichiarata immediatamente esecutiva, ha stabilito una prima disciplina in materia demandando a successivo atto l’approvazione di uno specifico Regolamento.

In particolare con il predetto atto di Giunta comunale, giusto quanto disposto dagli artt. 5 e 5 bis del D.lgs. 33/2013 e richiamato a tutti gli effetti il contenuto dello Schema Linee Guida pubblicate al proposito dall’ANAC quale primo approfondimento della materia da tenere in considerazione da parte degli uffici in fase applicativa, sono state anche adottate le seguenti misure organizzative:

- l’istanza di accesso civico generalizzato può essere trasmessa per via telematica (posta elettronica certificata, posta elettronica convenzionale) purché sia sottoscritta mediante firma elettronica oppure l’istante è identificato attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID), nonché la carta di identità elettronica oppure l'istanza sia sottoscritta in modalità autografa e presentata unitamente alla copia del documento di identità;

- l’istanza può essere presentata anche a mezzo posta, fax o direttamente presso gli uffici rammentando che laddove la stessa non sia sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto, la stessa deve essere sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore;

- l’istanza va indirizzata all’Ufficio Segreteria - Affari Generali il quale provvederà, entro 2 giorni lavorativi dall’acquisizione, a trasmetterla all’Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti richiesti e che sarà così individuato come esclusivo competente alla gestione dell’istanza;

- il responsabile del procedimento è il Responsabile del Settore a cui l’istanza è assegnata ai sensi della precedente lett. c);

- tutte le richieste di accesso pervenute sono registrate in ordine cronologico in una banca dati a cura dell’Ufficio Segreteria - Affari Generali, recante, tra l’altro, l’indicazione dell’ufficio competente a gestire il procedimento di accesso, gli eventuali controinteressati individuati, l’esito e le relative motivazioni.

Disponibile in allegato il modulo per esercitare l'accesso civico generalizzato (art. 5, comma 2, D.Lgs. 33/2013).

Recapiti per l'esercizio del diritto di accesso civico generalizzato: Comune di Cannara, Ufficio Segreteria Affari Generali, piazza Valter Baldaccini n. 2 - 06033 Cannara. PEC: comune.cannara@postacert.umbria.it. MAIL: segreteria@comune.cannara.pg.it. FAX: 0742/731824.

(Ufficio Segreteria Affari Generali - 20 dicembre 2016)